Francesca Berretta – Sogno
Pensare è come sognare, con l’unica differenza di comandare i fatti, le cose, le emozioni, i brividi.
Pensare è come sognare, con l’unica differenza di comandare i fatti, le cose, le emozioni, i brividi.
Dormire è la miglior meditazione.
Dicevate che sembro uno che dorme, ma il problema è che non immaginavate quello che sognavo.
Chissà se un giorno il sogno creato dalla nuvola più candida si poserà nuovamente a terra.Chissà se tornerò a volare con fare sicuro sulla linea dell’orizzonteche divide i nostri mondi.
Inseguire i propri sogni è come andare a funghi. Spesso li pesti per distrazione. Certi sogni si nascondono dietro i cespugli dell’anima. Ci vuole molta concentrazione per trovarli. È una procedura magica.
Ma i sogni che mi vengono rubati? E le emozioni? Neanche le lacrime restano oggi, solo un sorriso amaro. Un cuore stanco non sa tenere il ritmo del tempo che trascorre. Orologio che corre, ma dietro a cosa? Io fuggirei, ma dove? E la memoria che diventa dannazione.
Vivo un equilibrio instabile perché il baricentro del mio sognare è più in alto del punto d’appoggio del reale.