Anonimo – Sogno
Ti conoscevo con le parole. Il tuo ritratto erano parole, tu eri parole. Poi ho visto i tuoi occhi, i tuoi occhi, i tuoi occhi.
Ti conoscevo con le parole. Il tuo ritratto erano parole, tu eri parole. Poi ho visto i tuoi occhi, i tuoi occhi, i tuoi occhi.
A chi piace sognare deve prima imparare a vivere.
È andata come succede spesso a chi sogna troppo: ti attacchi a un mondo che costruisci giorno dopo giorno nella tua mente, che solo lì esiste e proprio per questa ragione nessuno tranne te è in grado di abbattere. Ma è pesante da far cadere, eccome se è pesante, è astratto, eppure così possente. Ti potranno dare i consigli più saggi del mondo su come avere la meglio su quelle fortezze, ma la verità è che o ce la farai da solo oppure sarai tu stesso a crollare. Sognare è meraviglioso, eppure così pericoloso.
La più grande paura dell’uomo non è morire, ma essere dimenticato.
Questione di punteggiatura:- Sono vivo e vegeto.- Sono vivo, e vegeto.
La tristezza non conosce che il buio del tuo cuore…
Se qualcuno vi aveva promesso di amarvi per tutta la vita per poi tradire quella promessa, cercate di rialzarvi dalla brutta caduta, perchè a volte l’amore può essere come un sogno, favoloso e magico ma può diventare un incubo dove ti ritroveresti a brancolare in un buio fitto senza via di fuga, ma dove basta un niente per svegliarti da tutto questo e ricominciare da zero.