Donatella Fantauzzi – Sogno
Quello che non accettiamo a volte nella vita realelo subiamo nell’inconscio dei nostri sogni.Non si sfugge al destino, reale o immaginario che sia.
Quello che non accettiamo a volte nella vita realelo subiamo nell’inconscio dei nostri sogni.Non si sfugge al destino, reale o immaginario che sia.
Fu l’ultimo raggio di sole, poi il giorno si spense scivolando nella notte. Scivolarono anche i pensieri, nei caldi bagliori di una luna, che curiosa occhieggiava dalle finestre dei sogni.
Questo è un sogno fra tanti, fatto in una notte tra le tante, da sola, forse come nessuno, o forse come prima o poi dobbiamo esserlo tutti. Sognavo l’unica felicità possibile in questo mondo: l’amore, l’amore in tutte le sue forme, l’amore di un amico, l’amore di un uomo, l’amore che non mi è concesso avere. E poi ero libera, libera da tutte quelle catene che ora mi stringono, libera da tutto ciò che mi lega alle cose e mi allontana dalle persone.Ma questo, era solo un sogno.
Non importa se i sogni crollano. L’importante che ce ne siano sempre di nuovi da realizzare.
Offre le sue stelle il cielo alle anime che non smettono mai di sognare.
Annuso l’aria nei miei sogni: adesso, fiori rosa.
Puoi vivere di sogni, ma non “morire” rincorrendo illusioni.