William Shakespeare – Sogno
Potrei essere rinchiuso in un guscio di noce e considerarmi un monarca d’infiniti spazi, se non facessi brutti sogni.
Potrei essere rinchiuso in un guscio di noce e considerarmi un monarca d’infiniti spazi, se non facessi brutti sogni.
Porterò le nuvole dalle stelle per fargli vedere quanto è bello volare.
Da voce alla sofferenza, il dolore che non parla imprigiona il cuore agitato e lo fa schiantare.
I sogni non si avverano ed io non riesco a dormire!
I sogni dicono chi siamo, ancor più delle nostre azioni, perché solo nei sogni siamo veramente liberi.
I se sono le ali dei sogni.
Ti prego Dio fa che i miei sogni non cadano… mettili al posto di ogni stella cadente.