Michele Sannino – Solidarietà
“Non puoi capire i perdenti col tuo culo amico mio” scrisse Il grande Renato, perché sa cos’è la fame, perché sa cosa significa combatte ogni giorno nella vita.
“Non puoi capire i perdenti col tuo culo amico mio” scrisse Il grande Renato, perché sa cos’è la fame, perché sa cosa significa combatte ogni giorno nella vita.
Non si può ricordare qualcosa che non è mai esistito.
L’uomo è come una pagina bianca, che andando avanti con il tempo scrive di se stesso. Sta a noi a decidere se leggere la sua storia, ma chi ne ha il tempo?
Per taluni il purgatorio è la terra stessa, mi chiedo quali colpe debbano espiare!
Proviamo solo ad immaginare che quando acquistiamo qualcosa sia esattamente come un “mi piace”.
È solo il volontariato che mantiene accessibili i costi di strutture indispensabili.
Non datemi consigli: so sbagliare da me.