Carla Compierchio – Speranza
La tua forza è in questo: ricominciare, sempre.
La tua forza è in questo: ricominciare, sempre.
Basta crederci. Già credere è tutto ciò che la speranza chiede.
L’affetto che hai donato e che hai ricevuto non si dimentica. Resta lì nel cuore, sopito. A volte si risveglia, per un pensiero che sopravviene, graffia, e torna a sopirsi, lasciando quel senso di vuoto che mai è andato via.
Speranza è il nome che diamo a quei sogni così grandi, magari improbabili, ai quali abbiamo un innato e disperato bisogno di credere.
L’amore, quello vero, l’unico, come si fa ad esprimere a parole? È un abbraccio, è l’abbraccio. È una sensazione, una sensazione di benessere. È il pensiero di volare alto, di incontrarlo, di chiudere gli occhi e sentire la sua presenza è il sapere di appartenergli. È il primo pensiero quando ti svegli e l’ultimo prima di addormentarti, è il non volere altro che lui.
I legami del vero amore nulla li può spezzare. Può farlo il tempo, quello “fisico”…
Per tutti i figli i genitori devono fare, devono dare, devono capire, devono risolvere i loro problemi e quando a loro sembra che questi non rispondano a tutti i loro bisogni, si irritano e sembra che gli venga a mancare qualcosa che a loro spetta di diritto, che gli è “dovuto”. È difficile ridimensionare l’immagine che si ha dei propri genitori e non essere delusi quando si scoprono le loro ansie, i loro limiti e le loro incapacità che sono proprie di ogni essere umano e da tale delusione nascono le incomprensioni, i limiti e gli errori perché sia come figli che come genitori si cresce e si matura anche e grazie a questi contrasti; anche i genitori possono entrare in crisi, non farcela a volte, a sentirsi impotenti davanti a problemi che sembrano più grandi di loro, e quando scoprono che la loro buona volontà e il loro affetto non bastano.