Angelo Longobardo – Speranza
Se ti chiedo un anelito di speranza, non mi rispondere con la voce dell’incoscienza. La grammatica del cuore coniuga l’infinito di ieri col presente di futuro.
Se ti chiedo un anelito di speranza, non mi rispondere con la voce dell’incoscienza. La grammatica del cuore coniuga l’infinito di ieri col presente di futuro.
Non nasce giorno senza un po’ di luce, non si sveglia uomo senza una speranza.
Contraccambio giornalmente la speranza con l’azzardo.
La speranza è l’inganno più atroce, perché protrae silenziosamente il dolore dell’uomo.
L’amore inizia ma finisce anche e spunta il sole dopo la tempesta. I pensieri volano via e le noie ci abbandonano. Si può dire finalmente che fuori e dentro di noi si riaccende la speranza. Che bella giornata!
Le speranze, i desideri, sono i piccoli fari che illuminano il nostro cammino, quando la vita, chissà perché, spegne la luce intorno a noi.
Non abbandonate mai la speranza, coltivatela con cura nel vostro cuore, un giorno come un gradino vi trasporterà nel sogno ambito.