Claudio Visconti De Padua – Speranza
A volte è sufficiente una timida luce per illuminarci dalle fitte tenebre.
A volte è sufficiente una timida luce per illuminarci dalle fitte tenebre.
Non dimentichi la faccia della persona che è stata la tua ultima speranza.
Quando l’immobilità mangia ogni briciolo movimentato che la rondine che è in te cerca inesorabilmente per volare ancora, sempre più in alto, sempre più in basso; quando l’immobilità mette spalle al muro, raso terra il tuo trillare allegro e svolazzante, il tuo cantare dolce di onde e vita passante; quando l’immobilità avvelena il tuo becco portatore di rugiada, ricorri nell’antidoto: la speranza.
A volte il terreno è arido e duro, poi però arriva la pioggia e lo ammorbidisce. Tieni viva la speranza.
Ringrazio quella “speranza” che con tutta la sua maestria mi ha condotta dove sono, facendomi realizzare ciò che desideravo qualcosa mi manca e vero, come manca a tutti, ma la vita è anche questo, proseguire per conquistare, realizzare, edificare tutta la felicità che ci appartiene e meritiamo!
La speranza è la capacità di trasformare i sogni in realtà.
E quando pensi che è finita ricordati sempre che dentro di te è sepolta la “speranza”