Susan Randall – Speranza
C’è sempre una speranza nell’ombra di una lacrima!
C’è sempre una speranza nell’ombra di una lacrima!
Noi che siamo quei pochi rimasti che ancora credono in un invito, in una chiamata e in un gesto. Noi che ancora ci aspettiamo di poter conoscere qualcuno che ci dimostri che quei sani valori ancora esistano. Noi pieni di speranza, spesso tradita e distrutta, ma che ancora proviamo a fidarci e a credere che qualcuno di “vero” possa arrivare.
Aspettare ha il suono cupo della speranza che qualcosa o qualcuno accada senza essere partecipe degli eventi. Io da oggi attendo, ma non aspetto più.
Ho la voglia di vivere felice ma non la possibilità di farlo, ho la speranza che un giorno avrò ciò che mi merito ma non ne ho la certezza, perché le speranze spesso restano solo dei bellissimi sogni irrealizzabili.
Gli uomini privi di speranza, quanto meno badano ai propri peccati tanto più si occupano di quelli altrui.Infatti cercano non che cosa correggere, ma che cosa biasimare.
Non dimentichi la faccia della persona che è stata la tua ultima speranza.
Una flebile speranza può diventare l’unica ancora di salvezza alla quale aggrapparsi, per non essere trascinati via dalla forza degli eventi. Ciò che possiamo auspicare è che la corda sia abbastanza robusta da tenere la furia della tempesta e non essere così inghiottiti dal suo vortice.