Suzanne Collins – Speranza
Non dimentichi la faccia della persona che è stata la tua ultima speranza.
Non dimentichi la faccia della persona che è stata la tua ultima speranza.
Il rancore che provo nei suoi confronti per causa di quella ragazza fantasma, per tutto quanto, è così reale e istantaneo da soffocarmi. Gale è mio. Io sono sua, Qualsiasi altra cosa è impensabile.
La speranza è un abito nelle cui trame sono intrecciati i fili invisibili della volontà, dell’amicizia, dell’amore, è una stretta di mano, uno sguardo, un sorriso, un abbraccio che senti nell’anima e mantiene vivo quel barlume che come d’incanto sprigiona una nuova meravigliosa luce.
Scorda le anguste, le pene abbandona. Quando verrà mattina, spariranno una a una.
La speranza è una trappola infame inventata dai padroni.
La speranza è quella di non lasciare nel vento ogni esperienza ogni desiderio qualunque sogno. Se mai esisterà’ una nuova realtà’ di vita sarà’ il tuo humus fecondo. Se tutto sparirà’ in un secondo sarà’ stato inutile e un’altra anima rivivrà nell’alternanza della luce e della notte Magari un fiore primitivo sbocciato verso un cielo di nuvole gonfie di pioggia ricorderà un viso antico con occhi confusi dalla pioggia. Solo un’anima stanca che cerca un sospiro senza tempo e una musica che ti accompagni con dolcezza verso l’infinito. Cammina insieme alla tua ombra finché’ anche lei non si spenga nella nudità’ di un dolore.
Le presenze spirituali sono molto vive in chi non perde la speranza. Le anime si incontrano nei pensieri, sfiorandosi dolcemente. Vivono nell’amore, di chi per sempre li porta nel cuore.