Antonio Cassano – Sport
Il calcio è una droga e io ne sono dipendente.
Il calcio è una droga e io ne sono dipendente.
Io vado in campo per dare una mano alla squadra, non con l’intenzione di fare punti.
L’errore peggiore è pensare che quello che conta più di tutto in una partita sia vincere. Niente affatto. Quello che conta è la gloria. È giocare con stile, con bellezza, è andare in campo e travolgere l’avversario, non aspettare che sia l’avversario a farsi avanti e così morire di noia.
Il football è veramente strano se paragonato alla “vita”.Chi riceve un calcio prende un fallo.Nella realtà per prenderlo bisognerebbe ricevere almeno un bacio…
Per la mia carriera devo ringraziare i miei genitori specialmente mio padre e mia madre.
Semplicemente non ci è piaciuta la forma con cui hanno celebrato e saltato per tutti i lati, ai calci di rigore.
La pratica dello sport è un diritto dell’uomo. Ogni individuo deve avere la possibilità di praticare lo sport senza discriminazioni di alcun genere e nello spirito olimpico, che esige mutua comprensione, spirito di amicizia, solidarietà e fair-play.