Silvia Nelli – Stati d’Animo
E se proprio non sono meritate quelle lacrime, tu prova a sorriderci su. Magari scopri che è la via migliore per riprendersi la vita.
E se proprio non sono meritate quelle lacrime, tu prova a sorriderci su. Magari scopri che è la via migliore per riprendersi la vita.
L’alcool annebbia il cervello ma dona attimi di ilarità.
Ho solo bisogno di essere accettata.
Vorrei innamorarmi di qualcuno che non mi guarda perché mi ha a fianco, ma che cerca me per la semplice voglia di vedermi. Vorrei innamorarmi di chi non mi ricopre di regali, parole d’amore e situazioni da favola ma di qualcuno che non vuole favole illusorie ma semplici realtà, fatte di serenità e di pace. Quelle realtà che hanno il sapore di un caffè al mattino bevuto col sorriso e di un abbraccio caldo alla sera che sa di “Sono a casa”!
Ho il cuore di una persona tradita, i legami che scivolano fra le dita, ed è così che passa la vita.
Perché le persone interessanti sono così poche? Con tanti milioni, perché sono così poche? Dobbiamo continuare a vivere con questa specie noiosa e monotona? Sembra che il loro unico gesto sia la Violenza. In quello sono bravissimi. Brillano. Luccicore di merda, che ci ammorba ogni possibilità. Il problema è che devo continuare a interagire con loro. Almeno se voglio che le luci continuino ad accendersi, che mi riparino il computer, se voglio tirare lo scarico del cesso, se devo comprare le gomme nuove, farmi togliere un dente o farmi tagliare la pancia, devo continuare a interagire. Ho bisogno di quegli stronzi per le piccole necessità, anche se loro, in sé, mi fanno inorridire. E inorridire è una parola gentile.
Il problema cò sto piatto è che mi ha bloccato la gola come una pallina di catrame e devo andare all’ospidale adesso, se no muoro!