Andrea De Candia – Stati d’Animo
Nella caduta di un “divino”, c’è sempre qualcosa di sublime.
Nella caduta di un “divino”, c’è sempre qualcosa di sublime.
Sentirsi uno schifo, quante volte mi è successo. E quante volte mi sono sentita colpevole di cose di cui non avevo colpa. Mi sono chiusa, fermata e arenata nell’attesa e nella delusione aspettando qualcosa che non è arrivato mai… Sono stati giorni difficili, ma quando li attraversi e riesci a superarli apprendi una forza incredibile. Le tue gambe diventano sicure di se, i tuoi gesti e le tue parole ponderate e schiette. Non temi più ne il pensiero della gente ne il loro giudizio. Sei forte adesso! Sicura di te! E soffrirai ancora, ma non ha importanza perché ora sai che il dolore può solo renderti migliore.
Non sono fatta per rinunciare, nemmeno per restare in attesa in un angolo. Non sono una bella musica che puoi mettere in pausa per riascoltarla quando ti va. Io ho bisogno di qualcuno che abbia la voglia di camminare sulle mie note sempre.
Ed è quando ci frustriamo perché niente va come vorremmo, che dobbiamo ricordarci che è proprio per questo, che la vita è bella ed è piena di sorprese.
L’ambizione più sana consiste nel voler arrivare ai cuori della gente.
Se volete trovare qualcuno che vi comprenda veramente, totalmente e profondamente, guardatevi allo specchio e la troverete.
Il dolore e il piacere si alternano come la luce e l’ombra.