Andrea De Candia – Stati d’Animo
Nella caduta di un “divino”, c’è sempre qualcosa di sublime.
Nella caduta di un “divino”, c’è sempre qualcosa di sublime.
Fra i sentimenti, una grande mente apprende la diffidenza per ultima.
Dolci emozioni attraversano la mente appena tu appari… e il mio giorno anchese triste, assume subito contorni molto più chiari.
La protesta della mente: essere originale tra gente comune.
La noia non è altro che il desiderio puro della felicità non soddisfatto dal piacere, e non offeso apertamente dal dispiacere.
La fede si può definire un’illogica fiducia nel verificarsi dell’improbabile.
L’attesa del piacere, è essa stessa piacere.