Gigliola Perin – Stati d’Animo
A volte basterebbe coprire il silenzio con molto rumore, ma non toglierebbe il dolore. Dicono che tutto passi, ma chi lo dice non ha mai indossato la mia pelle.
A volte basterebbe coprire il silenzio con molto rumore, ma non toglierebbe il dolore. Dicono che tutto passi, ma chi lo dice non ha mai indossato la mia pelle.
Non mi arrendo, afferro la vita seguendone note e respiri, rapisco emozioni e divento danza. Vivo negli attimi che si rincorrono, fiera delle cadute perché senza di esse non si aprirebbero nuovi orizzonti. Ballo e scrivo ogni istante nuove armonie, nuove basi, dove la mia musica solida apre nuove sinfonie.
Sono fatta così. Sono carnale. Non sono per le sole parole. Le parole, quelle, se le porta via il primo alito di vento. Io sono per i baci. I baci intensi, che ti staccano la pelle. I baci ruvidi, che ti graffiano l’anima. Io sono per gli abbracci. Quelli veri. Quelli che urlano “tu sei mia”.
Durante le liti per un sorpasso o altre cose del genere, non bisogna assolutamente lasciarsi trasportare dall’ira. Altrimenti la mira ne risente.
Il difetto altrui? Chi si crede furbo, e pensa che gli altri sono stupidi.
Emozioni che trafiggono il cuore, entrano nell’anima e ti lasciano volare, emozioni di attimi indelebili attimi, emozioni che fanno tremare anche l’universo, un universo ove le più belle dell’emozioni s’incantano quasi fossero note musicali, emozioni, emozioni di attimi indelebili al tempo che restano indelebili nell’anima, ed il resto, è solo sogno!
Quello sgomento che ti prende di fronte all’imperversare del male nel mondo non comunicabile.