Gigliola Perin – Stati d’Animo
Ero un pentagramma bianco, con note che stonavano.
Ero un pentagramma bianco, con note che stonavano.
Sapere di esistere nel cuore di qualcuno è la forma più bella del vivere.
Non portare con te le mie lacrime come un trofeo da mostrare. Se le raccoglierai tutte, potrebbero investirti come un uragano.
Il punto debole delle persone forti come me sai qual è? Che sopportano e affrontano di tutto, ma se crollano non è facile che riescano a rialzarsi.
Accarezzo dolcemente il mio passato, anche quello più tempestoso. In fondo, è parte di una storia, scritta in modo indelebile dentro di me.
Pian piano il silenzio esterno della sera si tramuta nell’interiore calore del corpo.
Capo chino, sentieri di china, d’una candela il lume, d’una vita le lame, sguardo schivo, scrivo.