Monica Cannatella – Stati d’Animo
Il punto debole delle persone forti come me sai qual è? Che sopportano e affrontano di tutto, ma se crollano non è facile che riescano a rialzarsi.
Il punto debole delle persone forti come me sai qual è? Che sopportano e affrontano di tutto, ma se crollano non è facile che riescano a rialzarsi.
Che cosa vuoi che ti dica, che sono stata male, che mi sono sentita persa? Vuoi sapere quante notti ho passato a piangere e a dannarmi l’anima? Oppure vuoi sapere quanto in cuor mio ti ho aspettato. Potrei dirti tutto quello che vuoi, perché per me non cambierebbe una virgola. È il mio passato, un passato superato ormai. Ricordati però che non cambierebbe una virgola nemmeno per te. Tu non saresti in grado di capire ciò che dico, non saresticapace di comprendere le mie parole, ne di immaginare i miei stati d’animo in quei momenti. Se parlassi riempirei solo il tuo ego di merda e te ne andresti senza aver capito niente di tutto ciò che avresti dovuto capire.
Era tutto lì, scritto a chiare lettere nei suoi occhi. Solo che finora aveva incontrato solo persone che quegli occhi non li avevano mai saputi leggere.
Scruto i suoi occhi. La mia mente sta già accettando una verità che il mio cuore preferirebbe respingere.
Se la sensibilità fosse uno strumento per molta gente sarebbe un violino senza corde perché esse vibrano soltanto nell’animo di un cuore grande.
Non dovrei, freddolosa come sono, sentire più freddo dentro che fuori. Eppure.
L’odio è una cosa disgustosa: divora il corpo e l’anima.