Roberto Giusti – Stati d’Animo
Sulle labbra sempre un sorriso. Nei suoi occhi invisibili lacrime.
Sulle labbra sempre un sorriso. Nei suoi occhi invisibili lacrime.
Sopra alla testa, ho il cielo nero pece, nessun barlume di vita bianco pace, con il cuore rosso vivo che mi tramortisce per come batte e fluisce. Vecchi ricordi, passi falsi, sguardi sinistri, mani destre ritratte.
Se l’amore è grazia… Il dolore è bellezza.
Quanto si può amare in una vita così?
Il cervello di un razzista è più buio di una barca di contrabbandieri.
Vivo vibro e fremo, sospesa, senza fiato, viaggiando su due binari opposti la luce e il buio c’è una parte oscura di me che mi fa tremare, amare e odiare, restare e scappare. Ho due occhi ma è come se ne avessi mille, ho sensazioni che sfiorano verità nascoste, ho pensieri che non sempre dico, ho lacrime nascoste dietro sorrisi e interminabili silenzi colmi di assordante rumore. Ho giorni pieni di dubbi, domande e risposte che non voglio trovare ho verità nel cuore e negli occhi che fanno finta di non sentire e di non vedere. Ho tempeste, tormenti e incendi dentro ho sospiri che sfiorano e accarezzano l’abisso dell’anima. Ho ricordi che tengo stretti tra le mani che mi abbracciano da sola.
A volte le idee sono simili a farfalle chiuse in un barattolo di vetro, ma l’ispirazione è quella spinta che rompendo il barattolo le rende libere di poter volare.