Giacomo Papasidero – Stati d’Animo
Non devi cercare un motivo per essere felice, ma solo capire che non ci sono buone ragioni per non esserlo.
Non devi cercare un motivo per essere felice, ma solo capire che non ci sono buone ragioni per non esserlo.
Non sono per il generico, superficiale senso delle cose. Dell’ombra, l’inclinazione del riverbero. Nel tutto, il dettaglio. Nella distesa e nelle ampiezze, il microscopico, invisibile. Dell’evidenza, la distrazione. La sottigliezza alla ricerca dello specifico. L’infinitesimale. La cattura.
Molte persone sono tristi e infelici solo perché vivono costretti nel tentativo di essere come gli altri li vorrebbero.
Quando è bello trovarmi nel silenzio e viaggiare con la mente, dove solo il cuore sa arrivare. Come è dolce la notte quando i sogni ti portano dove vive il mio cuore.
Sono quella che dev’essere punita per essere se stessa, per essere troppo. Quella dalle emozioni rotte, ché vengono prese sempre a colpi di cinghia, formando lividi spessi un dito; si possono toccare appena sotto la pelle, desideri deformi e mutilati, sogni zoppi e passioni in quarantena. Le stesse emozioni che penzolano con il cappio da rami improbabili che si allungano alle braccia per avere contatto con l’esterno.Io, come boia e mannaia.
Non ho paura della solitudine. Spero solo a me stessa di riuscire sempre a vedere il sole, anche quando non è accanto a me!
Possiamo avere il controllo di tante cose, ma non delle nostre emozioni. Soprattutto quando il cuore è innamorato.