Rita Lombardi – Stati d’Animo
Mi piace avere il controllo su ogni cosa, peccato che non riesca ad averlo su di me.
Mi piace avere il controllo su ogni cosa, peccato che non riesca ad averlo su di me.
Nel vero bisogno del tuo cuore trovi l’umiltà di saperlo confessare.
Ho solo voglia di essere, essere quella bambina dentro me che grida ancora la voglia di essere bambina!
È poca la gente con cui possa trovarmi in una stanza per più di cinque minuti senza sentirmi stomacato.
Ci sono due tipi di persone a questo mondo, e io non faccio parte di nessuno dei due.
Non reggo di fronte a tanta bellezza che il mondo elargisce a piene mani. Ho bisogno di angoli bui. Di spazi che mi somiglino, vuoti e spogli come me.
Forse, ha più paura chi sta dentro alla recinzione di filo spinato, costruita bucandosi le mani pur di mettersi al sicuro, acconsentendo a farsi colpire solo dal cielo quando piove, rimanendo in ginocchio nel fango e con le mani aperte, le braccia alzate in segno di preghiera perché la pioggia cessi. Credo. Penso tema più chi sta dentro al cerchio di fuoco, appiccandosi i roghi nel cuore, tenendo le belve fuori, ma facendosi divorare dai mostri dentro. Deve avere serrature strane, l’anima e chiavi di ferro, la solitudine e cardini di forgia indistruttibile, il tormento quando la tormenta, dentro e fuori, spazza e sfinisce.