Jean-Paul Malfatti – Stati d’Animo
L’odore del mio sudore tende a rispecchiare il colore del mio camaleontico umore.
L’odore del mio sudore tende a rispecchiare il colore del mio camaleontico umore.
Quando ti lasci dietro quella porta, la tentazione di lasciarla socchiusa è forte, quel desiderio di un ritorno travestito di masochismo e ingenuità, quello spiraglio di luce, così minuscolo, ti lacera i pensieri, li contorce e li umilia. Ho capito che quando ti volti a guardarla, devi trovare il coraggio di spingerla un po’ più in là, gettare la chiave nei solchi del passato e iniziare a camminare, senza paure, claudicante ma fiero, senza meta.
Ho i piedi ben piantati a terra e la testa tra le nuvole.
Viva e fiera di me e della mia vita! Felice di essere come sono, di essere la compagnia solare di molte persone e l’incubo detestato di altre. Del resto se non piaci a chi non ti piace cosa può fregartene? Un emerito cavolo!
Meglio avere lo spirito lacerato che il cuore spezzato.
Chiudo gli occhi e immagino un mondo irreale pieno di colori che ravvivano l’umore del mio giorno migliore, lasciandomi trasportare l’anima su sentieri liberi di vivere.
Il vestito che dona la bellezza interiore è l’amore e quello che ci fa re e regine è l’autostima.