Andrea De Candia – Stati d’Animo
Il chiarore della luna, il pallore di un insonne: la notte lascia che il bianco si esprima per cerchiare di nero ogni cosa che incontra.
Il chiarore della luna, il pallore di un insonne: la notte lascia che il bianco si esprima per cerchiare di nero ogni cosa che incontra.
È solo durante un impetuoso temporale che capisci chi sono le persone di cui ti puoi fidare davvero. Quelle che nonostante tutto ci saranno sempre. Quelle che tengono a te davvero e non hanno paura della tempesta! È solo li mentre rischi il tutto per tutto, che le idee si schiariranno e avrai certezza di tante cose, soprattutto capirai, quali saranno le persone da cui allontanarti e quelle da tenerti strette!.
Posso sembrare dura e difficile. Scontrosa e spesso arrogante. Posso sembrare, ma in realtà dentro di me ci sono cose, sentimenti, pensieri e stati d’animo che in pochi conoscono e hanno la capacità di vedere. Il muro che si alza davanti alle debolezze è un muro apparente chiamato: “difesa”!
Amo le carezze impudiche della mente, quelle che diventano mani, respiri, piacere, quelle che se ti possiedono non ti lasciano alcuna via di scampo.
Talvolta penso che sei quello che vorrei che fossi.
Se quello che mi porta a disegnare è una sottile malattia morbosa, una piccola lesione, una devianza, uno strappo, desidero che ciò non trovi mai guarigione, anzi desidero considerare il disegnare come un lavoro, anche faticoso, di scavo, di confessione a volte anche dolorosa. È allo stesso tempo una fortuna umana, grandissima.
Era uno di quelli che hanno l’aria di un genio. Io avevo l’aria di un lavapiatti per cui i tipi come lui mi stavano sempre un po’ sui coglioni.