Davide Grasso – Stati d’Animo
Un giorno un saggio disse: “chiudi gli occhi e dormi, così il dolore fa meno male”.
Un giorno un saggio disse: “chiudi gli occhi e dormi, così il dolore fa meno male”.
Dovesse arrivare un’altra era glaciale, non me ne preoccuperei. Perché chi il gelo lo porta dentro rimane immune a certe catastrofi, essendolo già di per sé.
Margini di tempo che scorrono senza tregua tra le vie dell’anima…Troppo veloce il loro soffio per poterlo fermare…Frammenti di pensieri che vorresti sfiorare, per tenerli stetti al cuore.
A chi non è sordo mezzo silenzio basta.
Un folle per essere tale deve dimostrare di esserlo fino in fondo e non solo a metà.
Nella mia vita ho conosciuto il bene e il male l’arrogante e il presuntuoso, l’opportunista e l’incantatore. Oggi difficilmente mi apro con le persone, e chi è veramente interessato a conoscere chi sono avrà la pazienza di abbattere quel muro che ho ricostruito!
Mi aggrappo alle parole, a tutte: quelle scritte, cantate, dette, urlate, tenute dentro, in silenzio. Le ascolto tutte e quando vedo che volano via con il vento, vola via anche il mio sorriso. Mi aggrappo alle persone, a quelle che amo: dipendo da loro nel modo più sbagliato possibile e quando mancano, manco anche io. Mi aggrappo ai sogni, quelli lontani, così lontani che, a furia di rincorrerli, cado per strada, mi fermo e faccio fatica a ripartire. Mi aggrappo alla speranza, quella che non muore mai perché, se muore essa, muoio un po’ anche io.