Megan Gandy – Stati d’Animo
Resto sempre incastrata tra il volare e il cadere.
Resto sempre incastrata tra il volare e il cadere.
C’è sempre un posto in fondo all’anima che ci fa sognare quello che non muore mai, facendoci volare con la fantasia.
Pensieri, come onde. Che come onde si infrangono, onde che come onde sulla battigia tornano, a volte forti, a volte no, amori che come onde tornano a volte piano a volte no, lasciando dietro di Sé ciò che portano, raccogliendo quei pezzi, aspettando la prossima onda, la prossima alta marea.
C’è sempre un punto del nostro corpo dove il dolore si sente di meno; davanti ad un fallimento, una sconfitta: concentriamo la nostra attenzione nel nostro interno, sempre più giù, giù ancora per ritrovare quel punto fisico meno doloroso, è lì dove dobbiamo posare delicatamente le nostre ferite, in modo di sentire meno dolore, e riprendere ancora a vivere.
L’emigrato vive di pianto.
Le emozioni più intense provengono dalle situazioni complicate. Che accadono con naturalezza.
Odio quando le persone chiedono cosa si vuole fare o cosa si vuole essere. Non sono una cosa, non voglio limitarmi a essere una cosa. Voglio essere tutto. Voglio tutto.