Erika Mancini – Stati d’Animo
Vivo di emozioni, di luci calde e tenui che come soffio passano sulla pelle, entrano a scavare solchi fra le membra, si trasformano, si fanno largo nell’anima e non se ne vanno più.
Vivo di emozioni, di luci calde e tenui che come soffio passano sulla pelle, entrano a scavare solchi fra le membra, si trasformano, si fanno largo nell’anima e non se ne vanno più.
Peter Pan non invecchia affatto, ma muore in tenera età nell’immaginazione dei giovani che si sentono già vecchi e dei vecchi che si sentono già morti e sepolti.
Sono così buona da cercare qualcosa di buono in ognuno di noi, per poi accorgermi che in alcune persone non vi è nulla di buono!
Ci sono notti in cui il vento della mancanza investe in pieno il cuore, e non basta più coprirsi con la dolcezza dei ricordi: certi gelidi inverni dell’anima si scaldano solo con un abbraccio, un bacio, un respiro condiviso che fa azzittire la notte e l’intero universo, mentre il cielo regala una cupola di stelle a rendere magico il momento. Quel momento che vedrà sbocciare Primavera, nell’incrocio di due sguardi innamorati.
Il mio respiro contro il tuo, quel sentirsi possesso di una libertà che non ha limiti… ascoltarsi non solo quando la pelle desidera nutrirsi di pelle, ma quando percepisci un prepotente ed irragionevole attraversarsi di anime, esposto a venti di passione e di vita, capace di durare al di là degli attimi.
Ci si divide in continuazione per dare a tutti una parte di noi, quasi fosse indispensabile rimanere nei loro ricordi.
Vivo bene nel mio mondo e di chi amo mi circondo, di pensieri ne ho milioni ecco perché vivo bene senza rompicoglioni.