Patrizia Luzi – Stati d’Animo
La vita non si misura dal numero dei respiri ma dall’intensità di quelli in cui c’è mancato il fiato per ciò che abbiamo vissuto!
La vita non si misura dal numero dei respiri ma dall’intensità di quelli in cui c’è mancato il fiato per ciò che abbiamo vissuto!
Vorrei qualcosa di cui sognare, qualcosa che mi dia la voglia di camminare, vorrei, mi fermo ed ascolto le mie stesse parole, vorrei, vorrei quel qualcosa che già ho, amore, amore da regalare amore infinito da poter dire oggi, cammino nel vorrei di quel che ho dentro di me! Vita!
Nella mia vita ho incontrato molte persone che subito a vista sottovalutano la tua intelligenza, e poi esagerano ancora di più nel momento in cui tu fai finta di non capire. E spesso mi metto a ringraziare queste persone idiote per avermi aiutato a capire meglio l’umanità e i suoi difetti.
Mai ci fu più dolce e ambita sofferenza dell’amore di colei che tutto ha, ma nulla possiede.
Alcune delle mie lacrime sono un profondo segreto, un silenzio da custodire agli angoli degli occhi. Divento trasparente; vedi scorrere rivoli di sangue addolorato ed una pietà di cose taciute, ma che restano in superficie, pronte a venir fuori col vento dei polmoni. E mi sperdo nell’aria, come il tarassaco. Mi partorisco nel mio nero abissale.
Certe volte anziché pensare sento solo il bisogno di sentire. Sentire in tutti i sensi. Sentire con tutto il cuore.
Se avessi le ali volerei nella vastità dei cieli, attraverserei le nuvole per ammirare il sole più da vicino, andrei oltre il mare per vedere nuove terre, nuovi tramonti. Vorrei assaporare l’infrangersi del vento contro di me e respirare il profumo della vera vita piroettando leggiadro nel nulla e nel tutto!