Marco Oliverio – Stati d’Animo
La sofferenza è una montagna impervia dalla quale si gode di una visuale privilegiata.
La sofferenza è una montagna impervia dalla quale si gode di una visuale privilegiata.
Capita di sbagliarsi, spesso chi credevamo ci desse la spinta giù per il dirupo è proprio quella che ci aiuta a rimanere al limite.
Non m’importa del tempo che passa di per sé, mi preoccupo piuttosto del tempo sprecato inseguendo ideali, progetti, persone. Mi preoccupo del tempo speso pronunciando parole rimaste inascoltate, scrivendo versi che nessuno ha letto, amando persone che mi hanno scavato l’animo. Non è che perda tempo, è il tempo che si è perso me.
Penso, penso e ripenso, meglio se non penso, che ogni volta che penso litigo con il cervello!
Il “ti voglio bene” ed il “vaffanculo” per me hanno la stessa base di partenza, il cuore.
Vorrei tenere gli occhi chiusi, per poter sognare ciò che in questo momento desidererei, sarebbe bello poter ricevere tutto quello che per una vita è venuto a mancare, stringermi una mano guardandomi negli occhi e poter esprimere tutto ciò che hai dentro, stupirmi con una sorpresa, che sia anche solo il gesto di Vedere davanti hai miei occhi una persona diversa matura di poter affrontare e dimostrare un qualcosa, facendo uscire in me la parte che tutti conoscono, facendo uscire il sole ché è dentro me. Voglio dare un colore nuovo alla mia vita, solo nutrendosi di amore vero può illuminare il mondo intero.
Gli scrupoli temono la luce e il rumore, ecco perché vengono a visitarmi di notte.