Maria Viola – Stati d’Animo
Ho deciso di volermi bene, e di voler bene!
Ho deciso di volermi bene, e di voler bene!
Forse, ha più paura chi sta dentro alla recinzione di filo spinato, costruita bucandosi le mani pur di mettersi al sicuro, acconsentendo a farsi colpire solo dal cielo quando piove, rimanendo in ginocchio nel fango e con le mani aperte, le braccia alzate in segno di preghiera perché la pioggia cessi. Credo. Penso tema più chi sta dentro al cerchio di fuoco, appiccandosi i roghi nel cuore, tenendo le belve fuori, ma facendosi divorare dai mostri dentro. Deve avere serrature strane, l’anima e chiavi di ferro, la solitudine e cardini di forgia indistruttibile, il tormento quando la tormenta, dentro e fuori, spazza e sfinisce.
Mi sento “bella” quando ricordo a me stessa tutte le lacrime, tutti i sorrisi e tutti quei fottuti momenti pieni di rabbia e delusione. La bellezza che avverto non è quella fisica, ma la forza che mi accompagna da sempre.
Ci sono silenzi con tonalità di voci differenti. Il meno “gridato” è quello che penetra di più, che lacera l’anima.
Un abbraccio vale più di mille promesse, un bacio sentito più di mille parole, una stretta di mano più di mille discorsi, spesso le parole non rendono quanto un semplice gesto.
Solo attraversando la soglia del buio, potrai capire come è splendida l’alba.
Le emozioni si muovono leggiadre sui tratti del viso per poi toccare le corde del cuore e liberarsi nei pensieri più profondi.