Sonia Sacco – Stati d’Animo
Non aveva alcuna difesa il cuore quando incontrandolo per caso, inciampavo nel suo sguardo.
Non aveva alcuna difesa il cuore quando incontrandolo per caso, inciampavo nel suo sguardo.
Il 26 dicembre siamo tutti sfiniti dalla bontà del Natale.
Di cosa se ne fa la gente di milioni di cose belle e luccicanti che non sono però capaci di riempirti il cuore. Ben vengano le emozioni, i batticuore e le farfalle nello stomaco. Ben venga tutto questo anche se ci incasina la vita, anche se ci mette la mente in confusione. Ma chi come me cerca cose vere non può dare importanza a niente altro che a questo.
I passi del cuore sono sempre lenti per non affaticare l’anima nella sua infinita fragilità.
Stare male di chi se ne frega di me? Col cavolo! Piangere per chi mi lascia qua per divertirsi e se ne frega di come sto? Fossi matta/o! Rincorrere chi non ha voglia di farsi prendere? Manco se mi pagano! Cercare chi non ha tempo per farsi sentire? Nemmeno a parlarne! Insensibili? No solo buoni che hanno smesso di essere fessi!
La parola arrendermi non è nel mio vocabolario, posso crollare, ma riprenderò sempre in mano i pezzi della mia vita e li rimetterò insieme a tutti i costi.
Svegliarsi con il vuoto. Dentro.