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Sonia Sacco – Stati d’Animo

Le persone ti abbandonano prima o poi… Ma ci sono cuori che non smettono mai di sperare in un ritorno.

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  • Luca Matera – Stati d’Animo

    Se è stato solo un soffio di vento, allora passerà, senza lasciare traccia, al limite ti scompiglierà un po’ i capelli, sentirai un brivido freddo e ti verrà la pelle d’oca ma passerà, dopo qualche secondo te ne sarai dimenticato.Se è stato un temporale, ti bagnerai, sentirai molto freddo, passerai dei momenti difficili e ti verranno in mente le cose a cui tieni di più, così da distrarti da quello che succede intorno, ma poi dentro sarai felice per averlo provato e non vedrai l’ora di poterlo raccontare.Se è stato un uragano, allora sarà pericoloso, proverai una grande paura, un disagio per non poter controllare nulla, tutto intorno a te sarà confuso e potrai solo aspettare che si calmi, per capire quanti danni avrà fatto, ti spaventerai però sentirai così tante emozioni e scosse di adrenalina che non te lo potrai dimenticare e quando sarà finito resterai sorpreso di tutta quella energia e di quanto tu sia stato forte a resistere perché il tuo istinto è quello di sopravvivere in qualsiasi situazione.Ti resteranno le cicatrici di quell’esperienza così intensa ma nonostante tutto sarai contento di averla provata, e ogni tanto ti domanderai orgoglioso come hai fatto a superarla.Ogni volta che senti un po’ di vento immagina un uragano.

  • Lina Viglione – Stati d’Animo

    Ho composto intere filosofie per dare risposta alle tante domande che mi pongo, e delle volte ho ricevuto anche risposte. Eppure molte paure mi rimangono, e altrettante domande. Oggi sono sola come ieri, e ancora mi domando cosa ci faccio io al mondo, e qual è il senso del mio essere qui, e dove andrò a finire dopo questa vita. L’esistenza a volte mi minaccia ed io cerco un rifugio, una protezione da quel senso di precarietà che è la mia vita. Per me ieri come di oggi è l’angoscia di fronte alla morte, e al’insicurezza che so di avere in me, il mio inizio e di non poter padroneggiare il mio destino. Il castello di vetro che mi sono costruita come una fortezza attorno a me è un involucro che mi protegge dal mondo esterno, dalle sofferenze e dal dolore. Però quando sento di poter far crollare quel vetro decodo di affrontare le mie paure e lasciarmi abbandonare dall’amore, quello che sa accarezzare, quello che sa comprendere l’anima e il cuore che dal gelo profondo si scioglie come neve al sole. Ora sono sola con me stessa, ma serena perché affronto attraverso i miei silenzi la mia esistenza.