Eleonora Montrone – Stati d’Animo
Sono madre del mio passato e figlia del mio futuro.
Sono madre del mio passato e figlia del mio futuro.
Ho fatto tanti errori nella mia vita e sono certa che ne farò ancora tanti. È sempre una strada in salita, discese ne ho viste davvero poche. Ho il cuore arrabbiato e l’anima devastata. Però ho una dote che mi ha sempre accompagnata “la mia cara amica testardaggine” è grazie a lei se sono ancora in piedi nonostante tutto!
Il tempo può anche non cancellare l’amore, ma a seconda dei casi può spegnere la voglia di lottare e di crederci. L’amore secondo me non può mai essere razionale. Ciò che parte dal cuore non ragiona, ma reagisce. Reagisce in base alle emozioni, alle sensazioni e alle reazioni che l’individuo prova.
Smonto le regole… e non le rimonto!
E poi, lascio che la bambina in me venga fuori, raccolgo una margherita la porto alle labbra quasi a volerle colorare di un sorriso, vedo un aquilone che vola alto, il sorriso di uno sconosciuto, e, sono felice!
Come può una persona anche solo pensare di fare del male a qualcun altro? Ad un bambino, ad una persona innocente uomo o donna che sia, come si può essere così crudeli? Ogni persona ha un passato, dei sentimenti, una casa, degli amici, un animale domestico, una famiglia, un futuro. Dei sogni, delle aspettative. Come si può decidere di annullare tutto questo, chi sei tu per fare questo? Io non riesco a sopportare nemmeno che una persona soffra un decimo di quello che soffro io, vorrei poter donare sorrisi a chiunque, averne la possibilità sarebbe un dono straordinario. Come si può fare del male a qualcuno, come si può cancellare una persona. Il suo ultimo respiro, il suo ultimo pensiero. Come si può essere responsabili della fine?
Basta avvertire nell’aria un profumo, notare un piccolo dettaglio, guardare un’immagine o ascoltare le prime note di una canzone, per ritornare magicamente indietro. Respiri profondamente trattenendo il fiato, sperando di poter fermare per sempre quell’emozione nella gola. Ma sono solo fotogrammi di ricordi, frammenti di vita che, svanendo, asciugano l’anima, lasciando in bocca il gusto amaro della nostalgia.