Analìa Scarpone – Stati d’Animo
Tendenzialmente, ho sempre vissuto in un mondo fatato, ma sono convinta che la vita non sia altro che l’ennesima favola da recitare.
Tendenzialmente, ho sempre vissuto in un mondo fatato, ma sono convinta che la vita non sia altro che l’ennesima favola da recitare.
L’inverno ha lasciato questa stanza. Ora posso dirlo. Pioverà ancora fuori, ci saranno altri inverni, ma la mia è un’eterna primavera di pensieri che fioriscono e mi fanno apprezzare le gocce di pioggia sul viso come fossero caldi raggi di sole che mi baciano.
Sono così incazzata che potrei anche mandare a fanculo chiunque. Sono talmente arrabbiata che non tollero la minima voce, la minima bugia e tanto meno paraculi e gente ipocrita che intende mostrarmi cosa sia il mondo quando sono i primi che al mondo non sanno stare!
Forse anche domani sarà come oggi, un’altro giorno in attesa del giorno peggiore.
Col tempo, la solitudine ti si intrufola dentro e non se ne va più.
Non sopporto le persone che usano troppo spesso un “ci sentiamo” ad un “ci vediamo” o meglio ancora “vediamoci”. Ci sono troppi telefoni che squillano, troppe persone attaccate ad un “mi piace” a delle foto, status, link, troppi “mi manchi” scritti. Sono poche ormai le persone che provano a raggiungersi, poche quelle che danno ancora importanza ai dettagli, di un “mi piaci” sussurrato piano, quasi da impauriti. Poche persone ormai, come me, sprofondano in sguardi, in baci, in mani che si toccano.
Il sorriso è forse l’unico nascondiglio in cui custodire il dolore che le lacrime tradiscono.