Michela Strega – Stati d’Animo
Non credevo alle parole che sentivo, ma credevo alla bocca che le pronunciava.
Non credevo alle parole che sentivo, ma credevo alla bocca che le pronunciava.
La solitudine spesso nobilita l’animo e arricchisce la persona.
Se siamo bravi possiamo in qualche modo nascondere i nostri sentimenti verso qualcuno, il difficile è cancellarli dal cuore.
Ci sono angoli della tua mente, che non mi appartengono. Lati e pareti, tra cattedrali e obelischi. Porte inaccessibili contro cui scagliare la mia rabbia, nella tenue, vana, speranza di accedervi. Muri invalicabili, che per quanto io mi danni, non si abbatteranno gridandovi contro. Tra strade senza meta, e deserti infiniti, di illusori compiacimenti mi riempio l’esistenza. Padrone del tempo, scruto il futuro, già ben tracciato a dire il vero, il tuo volto va scomparendo, ma stavolta nulla verrà a sostituirlo. Tra bandiere straniere, e statue illustri, la mia fama mi precede. Un altro pezzetto di me se ne va, lasciandomi sempre più solo, nascondendosi nella tua mente, in uno dei suoi angoli ancora non reclamati, senza clamori apparenti.
Il dolore vive di me. La gioia vive di sé.
Pecchiamo quando siamo troppo onesti, quando diciamo la verità in faccia e non alle spalle quando siamo leali e onesti. Pecchiamo quando siamo veri in tutto ed è per questo peccare che veniamo puniti, perché in un mondo di falsità la sincerità è reato punibile con la solitudine.,.
Ho bisogno di vita, ho bisogno di libertà, ho bisogno i follie, ho bisogno di realtà che mi rendono felice.