Mery Lucana – Stati d’Animo
Più è lunga la notte, più sembra che il giorno tardi ad arrivare.
Più è lunga la notte, più sembra che il giorno tardi ad arrivare.
Sono una lingua incompresa, un paesaggio nascosto allo sguardo distratto, una pioggia inattesa, un letto disfatto.
Inseguire il Vento e perdermi nel Sole.
Mi piace la notte sussurrata nel letto tra parole dette e gesti che cullano perché racchiude l’intimità in una corazza che è un dirsi senza negarsi, lontano dal frastuono della quotidianità. La notte è solo di chi la vive.
La delicatezza è una parte di me che sanno vedere solo coloro che mi trattano con sincerità, rispetto e correttezza. Gli altri come mi definiscono onestamente non mi interessa.
Con l’anima in tempesta, si erano persi e ritrovati l’uno nelle braccia dell’altra.
Perso in quel silenzio, non sarei tornato mai più. Altri prima di me avevano preferito questa forma all’altra. Forse, se fossi fuggito abbastanza lontano, non sarei stato più costretto a sentire…accellerai il ritmo della corsa per fuggire da Jacob Black.