Carla Compierchio – Stati d’Animo
Chi lo ha detto che disabilità significa inabilità?
Chi lo ha detto che disabilità significa inabilità?
Non aver mai paura di camminare da solo, la solitudine fisica non è dannosa ne pericolosa. Quella che puòucciderti è la solitudine dell’anima, quella che senti dentro, ma se dentro te sei sereno, puoi andare ovunque, ti bastano le tue gambe e la tua volontà.
Un soffio di vento…ha sfiorato la mia anima…si è insinuato dentro il mio cuore…e si è fermato li…nel lento scorrere della mia vita…
Continuo con i punto e a capo e le pause brevi d’una virgola che uso per riprendere fiato negli elenchi di cose da – non – dirti; io, che me ne starei volentieri tra parentesi, ad essere saltata come informazione forse futile, ma di precisazione, nelle letture lunghe.
Una tranquilla e sincera solitudine è preferibile a una falsa e ipocrita vita di coppia. È difficile mentire quando ci si guarda negli occhi allo specchio.
Quando si viene feriti troppo volte e le delusioni ci arrivano dalle persone che credevamo ci amassero, sapete cosa succede? Succede che non ci si fida più di nessuno, che anche un piccolo gesto ci appare studiato, che ad ogni complimento abbassiamo la testa pensando sia falso. Rinchiudiamo il nostro cuore in una fortezza e rischiamo di lasciare andare via chi ci vorrebbe amare sinceramente.
Custodisco dentro frammenti di cielo ed emozioni rincorrersi senza lasciare respiro.