Michela Strega – Stati d’Animo
Sentivo che non sarei più stata me stessa, perché ora tu eri in me.
Sentivo che non sarei più stata me stessa, perché ora tu eri in me.
L’unico peccato che compiono è rubare il tempo per potersi amare.
Scavo l’acqua con le mani e saluto il mondo con i piedi. Mi abisso in un non luogo dove non esiste ombra perché i raggi del sole, come fiamme di candele al vento, si spengono ad ogni soffio d’onda. I miei capelli sono sciame di lascivi serpenti, estroflessioni di rami di fumanti salici piangenti che si dissolvono in un silenzio compatto.
Il tempo trascorso con le persone giuste cancella il tempo passato con le persone sbagliate.
A volte basta davvero poco per sentirsi bene, un sorriso, una parola gentile, due occhi colmi d’ammirazione, o anche una voce amica che diviene morbida e calda nel sentire la tua.
Lo vidi, arrossii, sbiancai per averlo veduto: Un turbamento scosse il mio cuore sperduto; i miei occhi non vedevano, non potevo parlare; Sentivo il mio corpo raggelarsi e bruciare.
Non è difficile amare, difficile è trovare qualcuno che lo sappia fare.