Lailly Daolio – Stati d’Animo
Quanta rivoluzione c’è in me, faccio fatica a tenermi a bada da sola.
Quanta rivoluzione c’è in me, faccio fatica a tenermi a bada da sola.
Si avverte ovunque la presenza di una persona a te cara quando essa ti manca sempre di più.
Ad ognuno le proprie scelte, la strada che si disegna e gli incroci che si trova davanti, chiunque può cancellare le impronte lasciate, lasciando che vada per la strada che ha voluto. In entrambi i casi si deve essere liberi di trovare la propria via, quella che rende vivo chi la sceglie.
Nel momento in cui ti abitui ad una presenza, poi sei costretto a fare i conti anche con la sua mancanza.
Se le parole potessero essere pesate sapremmo quanto è pesante il nostro cuore.
Non è cercando altrove che si trovano le risposte ai tuoi perché, è guardando dentro se stessi che troviamo ciò che cerchiamo.
Assumono davvero forme strane le cose rotte che si cerca, alla meglio, di ricostruire. Ciò che si strappa farebbe meglio a rimanere spaccato, scucito a mostrare, orgogliosamente, tagli e ferite, anziché cercare di rattoppare con i soliti punti di sutura laschi e maldestri che, invero, fanno davvero uno scempio. Funziona così per tutto: bicchieri rotti, vetri scheggiati, unghie spezzate, cicatrici evidenti, cuori frantumati.