Roberto Rossellini – Stati d’Animo
Non sono un pessimista. Accorgersi del male dove esiste, a mio parere, è una forma di ottimismo.
Non sono un pessimista. Accorgersi del male dove esiste, a mio parere, è una forma di ottimismo.
La felicità, la serenità, la saggezza risiedono essenzialmente nel presente, unica dimensione del piacere (anche i ricordi si godono nel presente), da dove si può ricostruire un passato vissuto fino in fondo, momento per momento (“Entrando, hai lasciato l’ombrello a destra o a sinistra delle scarpe?” chiede un maestro zen al discepolo, per rammentargli che deve essere presente a sé stesso in ogni istante e in ogni azione), senza diventare ansiosi per un futuro comunque non controllabile.
Echeggia dentro me, un sapore antico, ma il mio intelletto si avvale di amor proprio, dunque non me ne voglia il passato, non ho che farmene, in fondo preservo soltanto i bei pensieri. I dolori li lascio cadere in un fosso, ormai stracolmo di tempo, di ore, di giorni.
Cosa ho indossato oggi?Oggi prima di uscire di casa ho indossato la felicità. Ma adesso l’ho tolta.
Sorrido sempre anche quando dentro ho i temporali.
Il vento le scivolava addosso, mentre lei se ne andava, con il sole tra i capelli.
Provo, cado, continuo a riprovare, mi alzo, mi do forza e vado avanti. Provo sempre, ogni singolo momento, anche quando vedo nei miei occhi Il ricordo del passato; io provo. Cerco di non tornare al punto di partenza. Cerco con tutta la mia forza di trovare una ragione valida per continuare. E continuo, perché la vita va avanti ed io faccio lo stesso senza abbattermi, trovo il coraggio di aggrapparmi ogni giorno ai miei sogni e alla voglia di ricominciare. Sempre!