Ilaria Pasqualetti – Stati d’Animo
Meno male che non siamo tutti uguali a questo mondo, altrimenti sarebbe un enorme casino.
Meno male che non siamo tutti uguali a questo mondo, altrimenti sarebbe un enorme casino.
Con l’indice destro incisi il suo nome sul finestrino dell’auto appannato. Guardai attraverso quelle lettere, scorsi il mio futuro.
E poi ti senti presa dalla paura e dello spazio a metà tra la luce ed il nulla.
In ogni sorta di disperazione si cela sempre un barlume di speranza.
Certe persone né restano, né vanno via: semplicemente si divertono a giocare a nascondino. Quando si rendono conto del fatto che una persona non è più lì per loro si dispiacciono, non tanto per la sua assenza, quanto per il fatto che ha smesso di giocare.
Che strana ombra assumono le cose che se ne vanno. Stampano la perdita sulle impronte mentre il cuore diventa selciato.
Forse era solo un sogno quello in cui vedevo tutti sorridere, forse era un sogno anche quando credevo nelle persone e non mi deludevano, forse era un sogno soprattutto quando ho creduto che la falsità e l’ipocrisia non esistevano, perché ciò che vedo adesso è tutto diverso.