Antonio Belsito – Stati d’Animo
Sono sdraiato. I miei occhi si perdono anzi, no, si ritrovano in un cielo accarezzato da stelle come fossero cascate di luce. La luna, tonda e piena, mi abbraccia in un respiro senza fine. Mi aggrappo alla vita. “
Sono sdraiato. I miei occhi si perdono anzi, no, si ritrovano in un cielo accarezzato da stelle come fossero cascate di luce. La luna, tonda e piena, mi abbraccia in un respiro senza fine. Mi aggrappo alla vita. “
La Luce che ci appartiene è solo quando la riscopriamo, pensiamo di aver trovato un tesoro, ma in realtà è stato sempre dentro di noi. Il percorso non è facile Quante volte nel dolore ci siamo convinti che non saremmo sopravvissuti un’altro giorno. Ma poi si va sempre avanti, ancora e ancora, fin che non ci accorgiamo che la Luce è sempre stata in noi. Che siamo noi la Luce, esattamente come sono anche Ombra e questa scoperta, è la piena accettazione di noi stessi il riuscire a fare pace con la nostra anima… finalmente. Se noi stiamo bene attireremo persone che stanno bene. L’amore completa quella felicità che ci deve essere prima dentro di noi. La luce vuole la luce non l’ombra. E questa luce allora esplode, illuminando tutto il mondo attorno a noi.
Quando le persone ti feriscono, ti fanno stare male, non cercano nemmeno di comprenderti o di venirti incontro, succede che poi ti chiudi e l’unica cosa che prevale è il silenzio!
Tutti convivono con le proprie fragilità, solo i più forti non le nascondono.
Le idee sono ben salde, come le radici di una grande quercia; poi ci sono i pensieri che ci passano a fianco per un momento, ci sfiorano e ci accarezzano, e infine volano via come il vento.
Quando una persona è davvero parte di te, puoi non sentirla o non vederla per anni ma non puoi fare a meno di pensarla ogni giorno.
Ho visto muoversi le foglie. La sensazione che il tramonto mi uscisse dalle spalle, portandosi dietro il rosso delle mie emozioni antiche, scricchiolanti, che l’autunno fa cadere dalle vene e rimanere all’ombra di querce che mi danno memoria del coraggio e dell’arresa. Il tempo suddiviso in fasi fa pavimento ed i passanti sono sempre troppi e poco attenti a ciò che resta a terra e si calpesta. Distratti. Protesi agli astri, diventano meteore. Vanno. Di bagliore in bagliore; scemano. Ed io sfumo.