Stefano Gentilini – Stati d’Animo
Chissà se sia meglio essere ciò che sembriamo o semplicemente, sembrare ciò che siamo.
Chissà se sia meglio essere ciò che sembriamo o semplicemente, sembrare ciò che siamo.
La solitudine, un’immensa compagnia che ci fa capire chi realmente siamo e quello che dalla vita vogliamo.
Ed è nella nostra fragilità che troviamo la vera forza.
Perché a volte la sensibilità ti rende fragile, ma viva. A chi riesce a sfiorare la mia anima dono dei pezzetti di me ed in cambio tanti piccoli respiri ne riceve il mio cuore. Accolgo e “dono” lacrime ma queste a volte sono come la pioggia: mi “allagano” ed “allagano” ma al suo ritiro è bellissima la sensazione che rimane. Donare e ricevere un attimo di ossigeno che bene fa all’anima, e sono viva!
L’inconsapevolezza di essere una bella persona. Sentirsi sempre come un emarginato, trovarsi in una piazza affollata e sentirsi solo. Notti passate a pensare di fuggire dalle poche persone che ami, per non ferirle e creagli problemi. Far finta che tutto vada bene, sorridere e scherzare essere sempre gioiosi. Al primo impatto tutto deve essere solo apparenza, per questo la vita si complica e si ci isola e si rimane soli.
Come un cane zuppo d’acqua, vorrei scrollarmi di dosso le paure e dare un calcio in culo al mio passato per abbracciare il domani.
Esiste un universo nascosto dentro ognuno di noi. Un universo in cui, talvolta, qualcuno rischia di perdersi.