Margaret Mazzantini – Stati d’Animo
Le voglio bene. È una di quelle persone un po’ distratte che si fanno voler bene per forza.
Le voglio bene. È una di quelle persone un po’ distratte che si fanno voler bene per forza.
La solitudine è determinata dal viaggio. La persona che hai scelto, al bivio, andrà da una parte e tu dall’altra.
Sempre più stupita dall’inconsistenza delle persone che, prese dal nulla, non vedono la totalità che li osserva.
Mi odio. Mi odio perché sono il tipo di persona che non riesce a tirar fuori le solite frasi dolci. Non a voce. Ci provo pure a farle uscire, tra me e me penso “adesso glielo dico un – mi manchi”. Ma come se in quel momento, come un nodo stretto, mi andasse via la voce. Non sono portata per i “ti amo” urlati, per i “abbracciami” richiesti. Sono più la ragazza di un “vaffanculo”, di un “ti odio”, di “non li voglio i tuoi baci”, seguiti da sorrisi, da abbracci silenziosi. Mi odio perché sono così chiusa, barricata in me stessa, mix di paure e incertezze da portare una corazza, chiamata “acidità”.
Cosa me ne faccio di quest’alba se abbiamo smesso di sorprenderci.
Nessuno è come appare, tutti sono semplicemente quello che sono.
Sembra che non me ne freghi, sembra che non me ne importi niente. Infatti sembra.