Vera Santoro – Stati d’Animo
Molte volte per far apprezzare la tua presenza, devi far sentire la tua assenza.
Molte volte per far apprezzare la tua presenza, devi far sentire la tua assenza.
Chi non si è mai nascosto? Persino il sole qualche volta si nasconde dietro la luna.
Un vecchio che visse solo in un villaggio abbandonato, visto che ero in pena per lui, mi ha gridato: “Ricordati che la solitudine tiene compagnia”.
Lentamente entra in te come un sospiro raccolto nella notte. È l’amore, fagli spazio, non t’avvisa quando arriva, ma si fa sentire. Ti riscopri donna come non mai. Riemerge la passione assopita, ed il tuo corpo inizia di nuovo a tremare. E tu rinasci a nuova vita. Ama. Ama. Se domani sarà ricordo non avrà importanza. Ma ora apri il cuore, lui ti chiama!
Chi non ha sofferto non è un essere: tutt’al più un individuo.
Amo l’inverno. Posso mentire dicendo che tremo per il freddo, quando poi invece il freddo ce l’ho dentro.
Trafitta da armi, divento arma. Toccata dal male, divento male. Fissata a due coltelli che mi reggono in piedi come se fossi appesa, impiccata senza cappio, ma sostenuta. Lama che mi arrugginisce da dentro, mi ossida e scortica l’umano che resta in me, disincrosta la pelle per sostituirla all’acciaio. Guerriera con macchia e peccato, a chiazze ed a rischio peste, screpolata in superficie, inossidabile immediatamente sotto. Tu, stammi sotto. Immediatamente.