Angelo Cora – Stati d’Animo
Il silenzio che avvolge il pensiero, nel meriggio che attende la sera, somiglia allo scuro d’un cielo, che vuole il suo sole scordare, perché non s’è visto tornare.
Il silenzio che avvolge il pensiero, nel meriggio che attende la sera, somiglia allo scuro d’un cielo, che vuole il suo sole scordare, perché non s’è visto tornare.
Io non sono certa che nella mia vita io abbia fatto sempre e solo cose giuste, anzi. Ho fatto molti errori e ne sono consapevole ma la differenza tra i miei errori e quelli di altre persone è che io ho imparato la lezione e non gli ho ripetuti. Altri direi che hanno perseverato assai.
Ho visto tanti uragani abbattersi sulla mia vita, ma nessuno di esso è riuscito a farmi demordere nell’inseguire la mia corrente e navigarla. Ho sempre cercato di essere forte, quando in bilico attraversavo le correnti dell’indifferenza altrui. Sono stata forte e continuo ad esserlo fino alla fine delle mie possibilità. Anche se poi infondo nell’anima, sono solo una fragile donna che non si arrende solo perché ha la speranza nel cuore!
Quanto basta poco a volte per ferire qualcuno. Basta una parola, un gesto mancato. E quanto tempo poi ci serve per far passare quel dolore dentro. Per riprendere la voglia di fidarci ancora una volta.
Nulla può tornare. Nulla di ciò che la vita ha modificato nel cammino sarà mai più come prima. Potrai stringere il ricordo di ciò che era, di quello che eravate insieme, ma nulla di ciò che fu sarà mai più.
Ogni lacrima esilia un frammento di dolore.
Oggi è stata la prova più dura che il mio cuore abbia dovuto affrontare. Amarlo, guardarlo, aver voglia di toccarlo, baciarlo, sperare di parlargli, voler stare sola con lui ed invece sapere che lui non mi ama più. Quale dolore ho inflitto oggi alla mia anima. Cosa ne sarà di lei domani, quando ripenserò ad oggi e con la mente lucida mi sentirò di nuovo morire?