Salvatore Salvax Calabrese – Stati d’Animo
Il vaffanculo non è di chi lo legge, ma di chi lo sente suo!
Il vaffanculo non è di chi lo legge, ma di chi lo sente suo!
Le cicatrici costruiscono l’anima.
Concepisco il silenzio non come assenza, ma come presenza dell’anima.
Non svelare la tua parte più cara ora che sei troppo vulnerabile.Allontanati da quelle perfide spirali avviate da giocolieri suadentiper indole attratti dai più deboli lamenti.
Io? Fatta a modo mio tremenda e anche testarda direi. Forse anche un po’ stronza si, ma chi non lo è!? Non conosco perdono per certe azioni e non c’è ritorno per certi addii. Ho imparato a crescere nel dolore e adesso posso anche viverci dentro senza distruggermi.
Cerco un incontro per potermi trovare.
Cosa me ne faccio dei consigli che mi porta la notte se il mattino se li riprende indietro?