Salvatore Salvax Calabrese – Stati d’Animo
Il vaffanculo non è di chi lo legge, ma di chi lo sente suo!
Il vaffanculo non è di chi lo legge, ma di chi lo sente suo!
Ai margini del tempo si colgono le emozioni, prive d’età, volano libere con i battiti del cuore.
Il colmo per un autore? Sentirsi dire: tu scrivi cose che non sono farina del tuo sacco perché io le ho già lette in Facebook.
La verità celata dal buonismo emerge sempre prima o poi, perché la cattiveria non sa fingere quando provi rabbia.
Sentirsi liberi è di sicuro il modo migliore per esser felice, quella sensazione di armonia con il mondo intero.
Sento di dovergli qualcosa, e io odio essere in debito con la gente.
Più brutture vedo in questo mondo, più cerco la bellezza nel fiore che cresce in mezzo ai sassi.