Ambrogio Santelia – Stati d’Animo
Mi chiedo se la solitudine la scegliamo oppure la subiamo. In ogni caso non è una bella compagna se dura troppo.
Mi chiedo se la solitudine la scegliamo oppure la subiamo. In ogni caso non è una bella compagna se dura troppo.
Mi sento “bella” quando ricordo a me stessa tutte le lacrime, tutti i sorrisi e tutti quei fottuti momenti pieni di rabbia e delusione. La bellezza che avverto non è quella fisica, ma la forza che mi accompagna da sempre.
E vedo frasi, e vedo sorrisi, e occhietti dolci. E tutto trasuda falsità e indifferenza.
“Non sono arrabbiata perché non sono riuscita a dare il massimo. Sono arrabbiata perché il massimo l’ho dato. E non è stato sufficiente. Sono delusa. Perché il mio” dare il meglio “sembra non bastare mai. Non dare soddisfazioni. E sono stanca. Stanca di non riuscire a raggiungere niente. Stanca di continuare a partecipare senza vincere mai.”
La rabbia puoi nasconderla per un po’, dopo però esplode, come quando agiti una bevanda effervescente e subito dopo la apri. Allora puoi solo arginare il getto, ma il danno è fatto.
I dolori sono come le nuvole temporalesche: da lontano sembrano nere, sopra di noi soltanto grigie.
Per apprezzare il valore di un gesto bisogna restarne senza, per comprendere il significato di una parola ci vuole il silenzio, per quantificare l’importanza che una persona occupa nella tua vita bisogna perderla.