Luciano De Rosa – Stati d’Animo
Credo sia solo colpa della mia fantasia.
Credo sia solo colpa della mia fantasia.
Ho comperato un’isola, ivi ho costruito la mia dimora., forte solida, come una prigione, li mi chiudo dentro, quando è la tempesta, quando la neve è alta, quando il gelo mi piglia tutta, e aspetto. Aspetto il sereno, che placa la tormenta, aspetto che il ghiaccio si sciolga, per riprendere il cammino verso l’arcobaleno.
In un attimo si può passare dai momenti brutti a quelli belli, quando c’è affetto l’orgoglio, che non ci fa fare il primo passo, è bene metterlo da parte!
La mancanza non è altro che la presenza dell’assenza.
Le parole arrivano da molto lontano, è il mare che mi parla. Sento il suo odore, il suono delle onde tutte insieme e il suo cantico che in pochi decifriamo. Sento l’acqua che bagna i miei piedi, è come una carezza dolce. Sento e mi emoziono, mi riempo di gioia, di carica per ricominciare un nuovo giorno.
Quando le carezze sul cuore hanno la stessa delicatezza di un battito d’ali di farfalla puoi schiudere la tua anima al mondo!
Accettare un sentimento come l’indifferenza di qualcuno, è facile solo se non hai bisogno di “accettare”, ma “ricambiare” con la stessa indifferenza.