Giuseppe Nazareno Caruso – Stati d’Animo
Senza la pazzia il mondo diventerebbe talmente normale che finirebbe con l’impazzire.
Senza la pazzia il mondo diventerebbe talmente normale che finirebbe con l’impazzire.
Scivola nelle arterie, ti percorre a tutta velocità, passa dal cuore scatenando una danza di battiti, raggiunge la mente dove il suo tocco ravviva ogni singolo pensiero. Il linguaggio muto dell’emozioni.
Non sarò mai abbastanza ubriaco, per scordare quanto la vita da sobri può far male.
Non sono i colori con cui ti vesti a renderti sgargiante, ma è l’energia che emani a renderti tale.
E sì, forse sono troppo sognatrice, troppo presa dalla bontà dell’emozioni, dalla bontà delle persone. Troppo persa nei miei sogni. Ma chi ogni tanto non si perde nella magia di ciò che potrà essere, chi non sogna ciò che desidera; “un domani migliore”! Forse sono banalmente giudicata, ma non importa, mi piace essere come sono. Mi piace guardare negli occhi delle persone e apprezzarle per quello che sono, per quello che sanno trasmettermi e non importa ciò che dico gli altri, perché per me conta la bellezza interiore delle cose, delle persone. Per me può essere prezioso qualcosa/qualcuno che per altri non conta niente! E si, rimarrò sempre una sognatrice, una che vive, spera, sogna e lotta spera nonostante tutto!
La mia solitudine è l’unica a non tradirmi mai. Posso fare il giro del mondo che lei resta sempre li, nel suo angolino, succube ad aspettarmi. E ogni volta che torno da lei, mi riceve a braccia aperte e mi conforta.
È difficile fingere che non me ne freghi qualcosa, quando in realtà ci tengo davvero!