Klara Erzsebet Bujtor – Stati d’Animo
Il rimorso è il tormento della coscienza.
Il rimorso è il tormento della coscienza.
Libero è il canto del viandante che vive il suo cammino, egli sa che non esiste fine al suo avanzare verso il limpido orizzonte che scorge. La sua voce toccherà luoghi lontani e il vento si vestirà fiero dell’eco delle sue parole.Procede con passo certo il viandante scevro da inutili pesi, il suo pellegrinare tra le molteplici avversità, diverrà, leggiadro soffio tra i fiori odorosi del suo giardino, perché solo chi conosce la via, ha in mano la bilancia della saggezza.
Se soltanto potessi diventare più sicuro, più semplice, più tranquillo, più caldo.
Non c’è un essere umano più infelice di quello in cui nulla è abituale tranne l’indecisione.
La solitudine può essere una tremenda condanna o una meravigliosa conquista.
La solitudine è una condizione, che esclude qualsiasi contatto, voluta o meno, priva del conforto, delle amicizie, l’amore… è una condanna ad una intollerante sensazione di inutilità!
La fede si può definire un’illogica fiducia nel verificarsi dell’improbabile.