Giuseppe Donadei – Stati d’Animo
Le prigioni inespugnabili sono quelle invisibili.
Le prigioni inespugnabili sono quelle invisibili.
Mantengo un cuore da bambino, mi proteggo così dalle storture della vita, è come se la mia esistenza rimanga su dei binari di gioco e libertà, in fondo c’è tanto tempo per crescere e per aprire gli occhi a ciò che ci circonda.
Ad un certo punto finiscono le lacrime, ma tutto continua a fare ancora male. Perché?
A volte mi domando perché dev’essere tutto maledettamente complicato!
Senza dubbio, se si può fare qualche affidamento sulla Logica, e non sono accecato dall’amor proprio, deve esserci qualcosa del vero genio in me, semplicemente per questo sintomo, che ignoro che cosa sia l’invidia: poiché non mi accade mai di fare una brillante scoperta che tenda a promuovere il bello scrivere, senza renderla immediatamente pubblica; poiché desidero che tutta l’umanità possa scrivere bene come me. –Cosa che farà certamente, se pensa altrettanto poco.
Un giorno un saggio disse: “chiudi gli occhi e dormi, così il dolore fa meno male”.
Amo le persone piene di difetti, perché sono spesso migliori di quelle ricche di falsi pregi! Amo le persone che non hanno paura delle conseguenze perché sono più vere di quelle che lanciano il sasso e nascondano la mano. Amo le persone senza peli sulla lingua perché hanno più verità in corpo di chi conosce solo parole di circostanza!