Veronica Ceglia – Stati d’Animo
Sono consapevole di non piacere a tutti, ma sinceramente poco mi importa, chi mi odia o a chi non piaccio deve rassegnarsi, “io esisto” e non c’è cosa più bella di esserci per chi mi ama e infastidire chi mi invidia.
Sono consapevole di non piacere a tutti, ma sinceramente poco mi importa, chi mi odia o a chi non piaccio deve rassegnarsi, “io esisto” e non c’è cosa più bella di esserci per chi mi ama e infastidire chi mi invidia.
Quante parole si scrivono ma non si dicono.
Vivo i giorni dell’attesa consapevole dell’ora che verrà.
La gelosia è uno dei carcinomi astratti della società moderna.
Se la parola “invidia” l’hai sempre tra le labbra evidentemente è perché è qualcosa che ti appartiene nella profondità dell’anima!
Non mi vergogno di quello che sono, ma di quello che non sono, di quello che “avrei”, “sarei” e delle ipotesi condizionali e condizionate, indicativo presente di un passato remoto imperfetto. Analisi di un periodo in cui protasi ed apodosi difficilmente sono consequenziali, un ablativo assoluto che mi strangola gli slanci verso il futuro.
Finché due persone si dicono “tu mi hai fatto questo non l’ho dimenticato sai?”, ll perdono ha fallito è stato un modo per rattoppare un rapporto. Che sia tra due innamorati, tra due amici, tra due familiari è stato un fallimento e basta. Non c’è futuro tra due persone che sono sempre pronti a lanciarsi pietre del passato. Oggi il mio cuore è come una cava di sabbia frantumata, ma mi passerà le delusioni se vuoi diventano leggere e il vento della fede e dell’amore se li porta con sé.